Icona delle icone

Quando nel maggio del 1957 il fotografo americano Richard Avedon (1923-2004), prestigiosa firma per le pagine di “Harper’s Bazaar”, coinvolse Marilyn Monroe (1926-1962) in una serie di pose ispirate a 5 grandi stelle del firmamento cinematografico hollywoodiano, l’attrice era già una diva ed essa stessa icona dello star system internazionale.

avedon e marilyn monroe

L’idea di fondo di questo memorabile servizio fotografico era di rendere omaggio a 5 modelli diversi di femme fatale, ma anche di offrire a Marilyn la chance di raccogliere il testimone di quelle diverse espressioni di sensualità costruite dalla mecca del cinema dell’anteguerra e diventare a sua volta incarnazione vivente del divismo contemporaneo.

Ecco così che l’emotiva e vulnerabile ragazza della provincia statunitense catapultata in un ruolo e in una dimensione che presto le sarebbe sfuggita di mano, approda a New York ed è qui che ha inizio la sua formazione intellettuale, di trentenne che non si accontenta più dei ruoli di svampita e platinatissimo sogno erotico destinato agli uomini di mezzo mondo. E’ il periodo del tormentato matrimonio con il maturo drammaturgo Arthur Miller (1915-2005), del tirocinio all’Actors Studio, delle frequentazioni con attori europei come Laurence Olivier o Yves Montand. Nei diari che furono pubblicati dopo la sua tragica scomparsa, ancora non del tutto chiarita, esce fuori tutta la complessità del suo modo di percepire il mondo e nella profondità di certi suoi pensieri poetici si manifesta questa discrasia tra interiorità ed esteriorità, il suo essere persona e non personaggio da copertina.

MMQuel che ho dentro nessuno lo vede / Ho pensieri bellissimi che pesano come una lapide / Vi prego fatemi parlare

… Ma io non sono Marilyn / io sono Norma Jeane Baker / perchè la mia anima vi fa orrore / come gli occhi delle rane / sull’orlo dei fossi?

(da “Paralleli”, rivista bimestrale, a. II, n. 8, agosto 1992, Marilyn, Editoriale Domus, Milano 1992)

Sotto l’abile mano registica di Avedon, questo fantasmagorico servizio è come un vero e proprio film fotografico ambientato in studio, con tanto di costumisti, scenografi e truccatori per una messinscena dell’Hollywood degli anni ruggenti. La carrellata va da Lillian Russell (1860/61-1922), veterana del teatro di Broadway, a Theda Bara (1885-1955), la vamp del cinema muto nei panni di Cleopatra; da Marlene Dietrich (1901-1992), pioniera dell’ambiguità di genere, a Clara Bow (1905-1965), stella dell’età d’oro del jazz, con i suoi ammiccamenti sexy alla Betty Boop; per finire con Jean Harlow (1911-1937) la prima chioma biondo platino dello schermo, che morì giovanissima, in qualche modo antesignana proprio della Monroe stessa. Richard Avedon, che per le sue fotografie ha fatto del bianco e nero una peculiare e riconoscibile cifra estetica, qui dà libero sfogo al piacere tattile per colori deflagranti in tutta la loro scintillante accensione, con un segno ed un tratto che si potrebbe definire Pop, giusto in linea con quegli anni febbrili di rinnovamento. La cromia di queste pose – un tripudio da tavolozza di pittore –  sarà un imprescindibile riferimento per molti professionisti dell’immagine negli anni a venire.

monroe lillian russell

R. Avedon, Marilyn Monroe interpreta Lillian Russell (1957)

In alto: Lillian Russell (Clinton/Iowa, 4 dicembre 1860/1861-Pittsburgh/Pennsylvania 6 giugno 1922)

monroe theda bara

R. Avedon, Marilyn Monroe interpreta Theda Bara (1957)

In alto: Theda Bara (Cincinnati/Ohio, 29 luglio 1885-Los Angeles/California, 7 aprile 1955), vero nome Theodosia Burr Goodman

monroe dietrich

R. Avedon, Marilyn Monroe interpreta Marlene Dietrich (1957)

In alto: Marlene Dietrich (Schöneberg/Germania, 27 dicembre 1901-Parigi/Francia,6 maggio 1992), vero nome Marie Magdalene Dietrich

monroe clara bow

R. Avedon, Marilyn Monroe interpreta Clara Bow (1957) 

In alto: Clara Bow (Brooklyn/New York, 29 luglio 1905-Culver City/California, 27 settembre 1965), vero nome Clara Gordon Bow

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R. Avedon, Marilyn Monroe interpreta Jean Harlow (1957)

In alto: Jean Harlow (Kansas City/ Missouri, 3 marzo 1911-7 giugno 1937, Los Angeles/California 1937), vero nome Harlean Carpenter

pag. 137

pp 146-147

Nel numero di “Life Magazine” del 22 dicembre 1958 (pp. 138-147) con il titolo Fabled Enchantresses (incantatrici da favola) viene pubblicato il servizio fotografico a colori di Richard Avedon corredato da un articolo a  firma di Arthur Miller, all’epoca marito di Marilyn Monroe

Australia 1959

epoca 1959

A marzo del 1959 in Italia è “Epoca” a pubblicare il servizio di Avedon (IN ALTO). Il mese dopo le foto arrivano in Australia sulla rivista “The Australian Women’s Weekly” (8 aprile 1959, pp. 8-11)

Marilyn Monroe, pseudonimo di Norma Jeane Mortensen Baker (Los Angeles, 1 giugno 1926-5 agosto 1962) è stata sposata tre volte: con James Dougherty (1942-1946); Joe Di Maggio (1954); Arthur Miller (1956-1961). Dopo qualche ruolo di contorno, uno per tutti la sua apparizione in Eva contro Eva/All About Eve (1950) arriva il primo ruolo da protagonista con La tua bocca brucia/Dont’Bother to Knock del 1952. A seguire, i  film che ne hanno consacrato la fama presso il grande pubblico e l’hanno resa indimenticabile: da Niagara a Gli uomini preferiscono le bionde/Gentlemen Prefer Blondes e Come sposare un milionario/ How to Marry a Millionaire (tutti del 1953); da Quando la moglie è in vacanza/Seven Years Itch (1955) a Fermata d’autobus/Bus Stop (1956) e Il principe e la ballerina/The Prince and the Showgirl (1956); da A qualcuno piace caldo/Some Like it Hot (1959) a Facciamo l’amore/Let’s Make Love (1960) e Gli spostati/The Misfits (1961), sua ultima interpretazione per il grande schermo.

richard avedonRichard Avedon, considerato uno dei maggior fotografi del secolo scorso, è nato a New York il 15 maggio del 1923 ed è morto a San Antonio (Texas) il primo ottobre 2004. A decretare la sua fama gli strepitosi ritratti in bianco e nero di personalità dello spettacolo o mannequins, ma anche istantanee di gente comune. Ha lavorato per le principali testate internazionali e i suoi scatti si sono guadagnati una postazione anche al MOMA di New York e al Centro Pompidou di Parigi

richard avedon marilyn monroe 1957

1957: Marilyn Monroe durante le prove presso lo studio fotografico di Avedon, con il bianco levriero utilizzato per le pose rievocative della biondissima Jean Harlow

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