E’ tutta scena (parte II). Scenografi italiani del cinema anni ’50 – ’60

Nella prima parte abbiamo passato in rassegna i lavori dei nostri scenografi premiati con il Nastro d’Argento nel periodo dal 1950 al 1970. Proseguiamo con l’elenco in ordine alfabetico.

segue da: E’ tutta scena (parte I)

 

Gastone MEDIN (Spalato, 6 luglio 1905 – Velletri, 5 settembre 1973)

La sua lunga e fortunata carriera fu particolarmente alacre negli anni ’30 e ’40 con Blasetti, Camerini e Soldati (Piccolo mondo antico e Malombra). Negli anni ’50 lavorò per Carmine Gallone in Senza veli (1952) e Puccini (1953). Per De Sica firmò le scenografie della Ciociara (1960).

pucciniGastone Medin, Puccini di C. Gallone (1953)

ciociara 1

ciociara 2Gastone Medin, La ciociara di V. De Sica (1960)

 

Flavio MOGHERINI (Arezzo, 25 marzo 1922 – Roma, 23 aprile 1994)

Dopo avere studiato al Centro sperimentale di scenografia, lavora nel cinema come costumista e come scenografo, per poi passare alla regia. Sue le scenografie di Accattone con Pasolini e della Ragazza con la valigia di Zurlini, entrambi del 1961. Nel 1962 vince il Nastro d’Argento come migliore scenografo per La Viaccia di Mauro Bolognini.

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viaccia 3

IN ALTO: Flavio Mogherini, Nastro d’Argento 1962 per La viaccia di M. Bolognini

 

Lorenzo MONGIARDINO detto Renzo (Genova, 12 maggio 1916 – Milano, 16 gennaio 1998)

Laureatosi in architettura, si dedica all’arredamento di prestigiosi residenze per facoltose personalità del jet-set internazionale. Per il cinema, alla metà degli anni ’60, cura le scenografie dei film di Zeffirelli: La bisbetica domata con Elizabeth Taylor e Richard Burton (1966), grazie al quale si aggiudica una candidatura agli Oscar;  Romeo e Giulietta (1968) in collaborazione con Luciano Puccini; Fratello sole, sorella luna (1972), altra candidatura agli Oscar.

bisbetica domata

bisbetica 1.jpg

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bisbetica 3IN ALTO: Renzo Mongiardino, candidatura all’Oscar per La bisbetica domata di F. Fezzirelli (1967)

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romeo 2

romeo 3IN ALTO: Renzo Mongiardino, (in collaborazione con Luciano Puccini) candidatura all’Oscar per Romeo e Giulietta di F. Zeffirelli (1968)

 

Gianni POLIDORI (Roma, 7 novembre 1923 – 19 agosto 1992)

Negli anni ’50 lavora con Visconti in Bellissima (1951) e con Antonioni in Le amiche (1955). Negli anni ’60 Eduardo De Filippo lo vuole per Spara forte, più forte…non capisco (1966) ed Ettore Scola per Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa? (1968). Negli anni ’70 ha insegnato scenografia al DAMS di Bologna.

bellissimaGianni Polidori, sul set di Bellissima di L. Visconti (1951)

amiche

amiche antonioniGianni Polidori, Le amiche di M. Antonioni (1955)

 

Luciano PUCCINI (Roma, 2 gennaio 1942)

Ha lavorato per il cinema per poco tempo ma con registi di tutto rispetto, come Zeffirelli e Pasolini. Esordisce con Romeo e Giulietta (1968) del regista fiorentino, in collaborazione con Renzo Mongiardino e subito si guadagna un Nastro d’Argento. Per Pasolini cura la scenografia di Teorema (1968).

giulietta zeffirelliLuciano Puccini, Nastro d’Argento 1968 (in tandem con Renzo Mongiardino) per Romeo e Giulietta di F. Zeffirelli

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teorema 2IN ALTO: Luciano Puccini, Teorema di P. P. Pasolini (1968)

 

Luigi SCACCIANOCE (Venezia, 12 luglio 1914 – Roma, 18 ottobre 1981)

Negli anni ’60 ha fatto incetta di Nastri d’Argento: nel 1963 per Senilità di Bolognini; nel 1965 per Gli indifferenti; nel 1968 per Edipo Re di Pasolini ; nel 1970 per Fellini-Satyricon in tandem con Danilo Donati. Per Pasolini aveva curato anche le splendide scenografie del Vangelo secondo Matteo (1964) e di Uccellacci e uccellini (1966).

senilità

senilità 1Luigi Scaccianoce, Nastro d’Argento 1963 per Senilità di M. Bolognini

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indifferenti 1Luigi Scaccianoce, Nastro d’Argento 1965 per Gli indifferenti di C. Maselli

pasolini edipo

edipo reLuigi Scaccianoce, riprese di Edipo Re di P. P. Pasolini, Nastro d’Argento 1968 per la scenografia

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satyricon 2Luigi Scaccianoce, Nastro d’Argento 1970 (con Danilo Donati) per Fellini-Satyricon di F. Fellini (dietro le quinte)

 

Aldo TOMASSINI BARBAROSSA (24 marzo 1912-Roma, 6 maggio 1991)

Nel 1950 vince il Nastro d’Argento per il film di coproduzione italo-francese La bellezza del diavolo (La beauté du diable) di René Clair, girato a Roma. Sue le scenografie di due versioni degli Ultimi giorni di Pompei, una in bianco e nero del 1950 diretta da Marcel L’Herbier; l’altra a colori del 1959 di Mario Bonnard, con Steve Reeves (anche se il suo nome non appare nei titoli di testa). Del 1955 le scene per Racconti romani, diretto da Gianni Franciolini, tratto da Moravia, che si aggiudica il David di Donatello per la regia.

diavolo 1

diavolo 2

diavolo 4IN ALTO: Aldo Tomassini Barbarossa, Nastro d’Argento 1950 per La bellezza del diavolo di R. Clair

 

Piero ZUFFI (Imola, 28 aprile 1919 – Roma, settembre 2006)

Nato come pittore e come scenografo teatrale e per allestimenti lirici, la sua incursione nel cinema è stata di breve durata ma di spessore, avendo lavorato per Rossellini, Antonioni, Fellini. Sue le scenografie per Il generale Della Rovere (1959), La notte (1961), Le tentazioni del dottor Antonio in Boccaccio ‘70 (1962). I suoi anni alla Scala di Milano con Maria Callas sono rimasti memorabili.

rovere 1Piero Zuffi, Il generale della Rovere di R. Rossellini (1959)

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notte 2.jpgPiero Zuffi, La notte di M. Antonioni (1961)

fellini boccaccio

tentazioniPiero Zuffi, Le tentazioni del dottor Antonio in Boccaccio ’70 di F. Fellini (1962)

 

Di seguito i Nastri d’Argento assegnati per la miglior scenografia del cinema italiano nel ventennio 1950-1970 preso in esame.

Il Nastro d’Argento è un premio molto ambito perché assegnato, a partire dal secondo dopoguerra, dal sindacato dei giornalisti cinematografici italiani e perciò considerato specialistico e di qualità.

1950: Aldo TomassiniLéon Barsacq, La bellezza del diavolo

la bellezza del diavolo

1951: Guido Fiorini, Miracolo a Milano

miracolo a Milano

1954Pek Avolio, Cronache di poveri amanti

cronache

1955: Mario Chiari, Carosello napoletano

carosello napoletano

1957: Mario Chiari, Guerra e pace

guerra e pace

1958: Mario ChiariMario Garbuglia, Le notti bianche

notti bianche

1960: Mario Garbuglia, La Grande Guerra

grande guerra

1961: Piero Gherardi, La dolce vita

dolce vita

1962: Flavio Mogherini, La viaccia

viaccia

1963: Luigi Scaccianoce, Senilità 

senilità

1964: Mario Garbuglia, Il gattopardo

gattopardo

1965: Luigi Scaccianoce, Gli indifferenti

indifferenti

1966: Piero Gherardi, Giulietta degli spiriti

giulietta.jpg

1967: Mario Chiari, La Bibbia

bibbia

1968: Luigi Scaccianoce, Edipo Re

edipo re

1969: Luciano Puccini Lorenzo Mongiardino, Romeo e Giulietta

romeo e giulietta

1970: Danilo DonatiLuigi Scaccianoce, Fellini-Satyricon

satyricon

 

 

 

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